730, preservata la detrazione sulle spese per figli over 30
Sebbene dal 2025 i figli di età superiore ai 30 anni non sono più considerati a carico, salvo i casi di riscontrata disabilità ai sensi della Legge 104/92 (articolo 3), il genitore mantiene comunque il diritto a detrarre nel 730 le spese sostenute per il figlio, laddove il suo livello reddituale sia inferiore alle soglie stabilite dalla legge.
Figli a carico: la novità nel Modello 730
La novità sui figli over 30 rimossi dalle detrazioni sui carichi fiscali è stata introdotta dal 1° gennaio 2025. Ha iniziato quindi a fare effetto sulle buste paga del gennaio di un anno fa, oppure, se il genitore non dovesse aver comunicato al datore di lavoro di togliere la detrazione dalla busta paga, a quel punto sarebbe necessaria la restituzione del beneficio non dovuto tramite il Modello 730/2026 (per assistenza su elaborazione e trasmissione CAF ACLI Service Roma è a disposizione online e presso le sue sedi). Al tempo stesso però, com’è stato anche sottolineato dalla risposta 243 dell’Agenzia delle Entrate dello scorso 15 settembre (che adesso torna utile rammentare visto l’inizio della campagna fiscale), i genitori vedono comunque preservato il loro diritto a detrarre in dichiarazione le spese eventualmente sostenute per i figli durante il 2025.
Il chiarimento dell’Agenzia nasceva in risposta a un datore di lavoro che chiedeva se a seguito delle modifiche apportate dalla Legge di Bilancio 2025 sulle detrazioni per carichi di famiglia – che prevedono appunto una detrazione massima di 950 euro per ciascun figlio tra i 21 e i 30 anni senza disabilità accertate – il compimento dei 30 anni comporti la perdita automatica dello status di figlio a carico, oppure se tale condizione di “carico”, pur senza il diritto alla detrazione, permanga in ogni caso consentendo ai genitori di fruire comunque delle detrazioni sugli oneri e le spese sostenute per i figli.
Figli over 30: decade la detrazione sul carico fiscale
L’Agenzia ha quindi risposto positivamente circa la permanenza delle detrazioni su oneri e spese, pur nella contemporanea decadenza delle detrazioni sui carichi fiscali dei figli over 30. Il punto sostanziale da mettere a fuoco è la differenza tra la condizione di per sé di “carico fiscale” e il fatto che a tale condizione fosse associato fino al 31 dicembre 2024 il diritto alla specifica detrazione per figlio a carico, poi abolita dal 2025 al compimento dei 30 anni. Ora, spiega l’Agenzia, in base alle nuove norme quella che decade è appunto la detrazione, ma non la condizione di carico fiscale del figlio ultra-trentenne qualora il suo reddito annuo non oltrepassi la soglia di 2.840,51 euro.
Di conseguenza, se da una parte la normativa in vigore dal 1° gennaio 2025 elimina le detrazioni sui carichi fiscali dei figli over 30, dall’altra non elimina alla radice l’esistenza del “carico fiscale” come condizione oggettiva del figlio che ha un reddito annuo non superiore a 2.840,51 euro; ciò significa che non essendo eliminata la condizione oggettiva di carico fiscale, resta invariato il diritto dei genitori a detrarre o dedurre con la dichiarazione dei redditi gli eventuali oneri e spese sostenuti durante l’anno per i figli a carico.
FONTE CAF ACLI









