Box detraibile anche se il venditore non è ditta edile
2 novembre data da segnare in rosso sul calendario. Non solo per i contribuenti (persone fisiche, enti e società) che devono presentare la dichiarazione, ma anche per i sostituti d’imposta con l’obbligo di comunicare tramite il Modello 770 le ritenute fiscali effettuate nel 2025 sui compensi erogati ai propri lavoratori.
Modello 770, cosa ci si dichiara?
Il Modello 770 serve appunto per comunicare le ritenute effettuate nell’anno d’imposta precedente a quello in cui si trasmette:
- sui redditi da lavoro dipendente e assimilati;
- sui redditi da lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi;
- sui dividendi, proventi e redditi di capitale, ricomprendendo le ritenute su pagamenti relativi a bonifici disposti per il recupero del patrimonio edilizio e per interventi di risparmio energetico;
- sulle locazioni brevi inserite all’interno della CU (articolo 4, del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito con modificazioni dalla legge 21 giugno 2017, n. 96)
- sulle somme liquidate a seguito di pignoramento presso terzi.
Modello 770, da chi deve essere trasmesso?
Tra i soggetti tenuti a trasmettere il Modello 770 figurano:
- le società di capitali residenti nel territorio dello Stato;
- gli enti commerciali equiparati alle società di capitali residenti nel territorio dello Stato;
- gli enti non commerciali residenti nel territorio dello Stato;
- le società e gli enti di ogni tipo, con o senza personalità giuridica, non residenti nel territorio dello Stato;
- i condomìni;
- le società o le associazioni senza personalità giuridica costituite fra persone fisiche per l’esercizio in forma associata di arti e professioni residenti nel territorio dello Stato;
- le persone fisiche che esercitano imprese commerciali o imprese agricole;
- le persone fisiche che esercitano arti e professioni;
- le amministrazioni dello Stato.
Per avere un elenco più esteso dei soggetti tenuti alla presentazione si può consultare la nostra scheda tecnica sul Modello 770. In ogni caso, fissando un appuntamento presso una sede CAF ACLI, i sostituti interessati potranno usufruire dell’assistenza dei nostri operatori ai fini della trasmissione telematica.
Entro il 2 novembre invio CU dei redditi esenti
Il 2 novembre, però, segna anche un’ulteriore scadenza relativa all’invio telematico delle Certificazioni Uniche 2026 contenenti esclusivamente i redditi conseguiti nel 2025 che però sono fiscalmente esenti oppure rimasti esclusi dai modelli della dichiarazione precompilata. Parliamo in buona sostanza di una fetta ormai residuale di redditi cosiddetti esenti o comunque non dichiarabili tramite la precompilata, visto che gli invii delle “classiche” CU dei lavoratori dipendenti, pensionati ed autonomi hanno tutt’altra scadenza – solitamente a metà e fine marzo – appunto per la predisposizione di quelli che saranno poi i modelli precompilati.









