Esenzione Canone Rai, 30 giugno ultimo giorno
Il 30 giugno sarà l’ultimo giorno per chiedere l’esenzione dal Canone RAI sulla bolletta elettrica relativamente al secondo semestre 2026 (dal 1° luglio al 31 dicembre). Se invece la si fosse voluta chiedere per tutto l’anno, il termine entro cui trasmettere l’istanza era lo scorso 31 gennaio.
Esenzione canone RAI: quando si può chiedere
La ragione che ci dev’essere alla base della domanda di esenzione è il non-possesso di apparecchi televisivi nella propria abitazione principale, ossia – come specifica l’Agenzia delle Entrate – di apparecchi “in grado di ricevere, decodificare e visualizzare il segnale digitale terrestre o satellitare, direttamente (in quanto costruito con tutti i componenti tecnici necessari) oppure tramite decoder o sintonizzatore esterno, secondo la definizione del ministero dello Sviluppo Economico (nota del 20 aprile 2016 del MISE). La legge specifica che tablet e smartphone non rientrano nella casistica e non devono pagare il canone tv”.
Esenzione canone RAI: come si trasmette la domanda
Il non-possesso della tv si autocertifica trasmettendo l’apposito modello disponibile sui siti di RAI o Agenzia delle Entrate. I contribuenti possono inviarlo autonomamente utilizzando le loro credenziali Fisconline o Entratel (se ne sono forniti), oppure avvalendosi dell’assistenza CAF ACLI Roma che compilerà il modello ed effettuerà l’invio per loro conto.
Esenzione canone RAI: entro quando chiederla
Come detto, l’ultimo giorno utile per richiedere l’esenzione dal Canone RAI sul secondo semestre dell’anno è il 30 giugno, che rappresenta quindi una dead-line improrogabile per non doversi poi trascinare l’addebito in bolletta fino a dicembre. Coloro che invece hanno presentato l’autocertificazione di non possesso della tv entro lo scorso 31 gennaio hanno ottenuto l’esenzione su tutti e 12 i mesi del 2026.
FONTE CAF ACLI









