730 precompilato; cosa significa la dicitura “dato non utilizzato”?
Che cosa vuol dire se nel 730 precompilato una certa informazione riporta la dicitura un po’ enigmatica “dato non utilizzato”. Come sappiamo, dal 14 maggio i modelli precompilati 2026 che l’Agenzia aveva caricato sul proprio sito già dal 30 aprile, sono passati dalla fase di semplice “lettura” a quella operativa delle conferme o delle eventuali modifiche. Sebbene precompilati, non è detto infatti che i modelli corrispondano a “vangelo”, e quindi l’opzione di modifica o integrazione di certi dati errati o mancanti è sempre a portata di mano. In quest’operazione, peraltro, l’’assistenza degli intermediari come CAF ACLI Service Roma tutela il contribuente dalla responsabilità dell’errore, che se invece fosse commesso individualmente – cioè col “fai da te” senza l’intervento dell’assistenza – peserebbe solo sul singolo contribuente in termini di sanazioni.
730 precompilato modificabile con l’aiuto del CAF
La possibilità infatti di modificare i modelli nasconde talvolta delle zone d’ombra non sempre chiare agli occhi dei non esperti. Prendiamo ad esempio il caso di Francesca E. la quale ci scrive: “Buongiorno, la dichiarazione precompilata 2026, tra gli oneri portati in detrazione, mi riporta una voce di spesa (acquisto condizionatori), con la dicitura: ‘dato non utilizzato’, eppure lo visualizzo. Per quale motivo? Cosa posso fare per usufruire della detrazione senza incorrere in sanzioni?” Il timore perciò di imbattersi in una qualche sanzione è comprensibile, ma a parte questo non c’è da avere paura: quel dato infatti che l’Agenzia riporta come “non utilizzato” si può tranquillamente usare, tuttavia bisogna essere consapevoli – e qui appunto l’intervento del CAF può essere d’aiuto – che inserire quel dato nel modello, quindi di fatto utilizzandolo, equivarrebbe a modificare la dichiarazione, la quale sarebbe soggetta a quel punto a eventuali operazioni di controllo.
730 precompilato 2026: come si modifica?
Perché diciamo che il CAF in questa circostanza è d’aiuto? Per il semplice fatto che intervenendo sul 730, quindi effettuando la modifica e apponendo il cosiddetto “visto di conformità”, è anche il CAF ad assumersi la responsabilità della dichiarazione (quindi il modello, agli occhi dell’Agenzia, risulterà elaborato e trasmesso non direttamente da Francesca E., ma da CAF ACLI per conto di…). Ora, la dicitura “dato non utilizzato” vuol dire che l’Agenzia, pur avendo quel dato a disposizione (nel caso della contribuente che ci ha interpellato si tratta dell’acquisto di un condizionatore, ma potrebbe benissimo riguardare qualunque altra tipologia di spesa), non l’ha inserito nel modello ma lo ha solo lasciato visualizzare come dato a disposizione, che c’è, che esiste, ma appunto “non utilizzato” ai fini dell’elaborazione.
730 precompilato 2026: modifiche e integrazioni coi documenti delle spese
Le ragioni della presenza di un dato “non utilizzato” potrebbero essere molteplici. Probabilmente i dati non utilizzati sono importi che l’Agenzia ha in suo possesso ma che non ha inserito nel precompilato perché non certi, cioè da verificare tramite la documentazione che ha a casa il contribuente. Quindi per far sì che incidano sull’esito del modello andranno per forza integrati con la conseguente modifica sull’imposta dovuta. Starà allora al contribuente, magari consigliato dal CAF, decidere cosa fare. In questo caso l’unica vera bussola di giudizio è la documentazione che si ha sottomano, perché se fosse andata persa, la cosa più logica sarebbe ovviamente ignorare il dato. Viceversa, integrarlo senza avere la pezza d’appoggio della documentazione comporterebbe un rischio. Se invece il contribuente, in previsione del 730, avesse conservato tutto – scontrini fatture ecc – per dimostrare le spese effettuate, l’integrazione del dato o dei dati non utilizzati, non avrebbe alcuna controindicazione.
FONTE CAF ACLI









